Osservare senza giudicare: così inizi a parlare in Girraffese!
Scopri cos'è l'osservazione nel Linguaggio Giraffa (CNV) di Marshall Rosenberg: come separare i fatti dai giudizi e comunicare in modo più autentico.
Benvenuti all'inizio del nostro percorso! Scopriamo insieme il primo passo di comunicazione che ci apre all'uso del Linguaggio giraffa.
Si tratta dell'osservazione, così pensata all'interno del percorso della Comunicazione Nonviolenta ideato da Marshall Rosemberg.
«Non sono uno sportivo».
Me lo sono detto per decenni. Era una verità, almeno così credevo. Solida, indiscutibile, come un muro che non avevo mai pensato di scavalcare.
Poi, qualche anno fa, mi sono fermato. E ho deciso di non ascoltare più quella voce. Mi sono iscritto a un corso di kayak. L'anno scorso ho completato la Padova Water Marathon. Ieri ho remato 35 chilometri alla Vogalonga di Venezia.
Trentacinque chilometri. Niente male per uno che non è uno sportivo.
Ma dov'era nata quella convinzione?
È esattamente da qui che parte la mia riflessione sull'osservazione (in questo caso di me stesso): scopriamo la differenza tra ciò che osserviamo davvero e ciò che ne pensiamo.
Ho raccontato tutto questo in un video (questa la versione prodotta da una AI, a fine pagina l'originale):
L'osservazione nel linguaggio giraffa; video prodotto con AI.
Cos'è l'osservazione nella CNV
Nella Comunicazione Nonviolenta (CNV, questo è il nome riconosciuto a livello internazionale per indicare il linguaggio giraffa), l'osservazione è il primo dei quattro componenti fondamentali — insieme a sentimenti, bisogni e richieste. È il punto di partenza di ogni comunicazione autentica.
Ma attenzione: osservare non è così semplice come sembra. Siamo abituati a saltare quasi istintivamente dal fatto al giudizio, dall'accaduto alla sua interpretazione. La CNV ci invita a fermarci un momento, prima di quel salto.
Separare l'osservazione dalla valutazione
Nella Comunicazione Nonviolenta impariamoa separare l'osservazione dalla valutazione. È il cuore di tutto. "Hai alzato la voce tre volte durante la riunione" è un'osservazione. "Sei aggressivo" è una valutazione. Rosenberg amava citare il filosofo Krishnamurti:
Non perché i giudizi siano sbagliati in assoluto, ma perché quando li presentiamo come fatti, l'altro si chiude — e la comunicazione si interrompe.
Un'osservazione efficace descrive i fatti come li riprende una videocamera: chi, cosa, quando, quante volte. Non "non aiuti mai in casa" ma "questa settimana non hai lavato i piatti". Non "sei sempre in ritardo" ma "oggi sei arrivato venti minuti dopo l'orario concordato". La precisione non è freddezza — è rispetto, perché permette all'altro di riconoscere ciò di cui stai parlando.
Prendersi la responsabilità di ciò che si vede
Anche l'osservazione più attenta porta il segno di chi guarda. Per questo la CNV invita ad usare espressioni come "secondo me", "ho notato che", "mi sembra". Non per indebolire quello che diciamo, ma per riconoscere onestamente che stiamo offrendo la nostra prospettiva, non la verità assoluta. Questo piccolo gesto abbassa le difese e apre lo spazio al dialogo.
Restiamo aperti al cambiamento: un'osservazione è una fotografia del momento, non una sentenza permanente. "Oggi vedo questo" implica che domani potrei vedere diversamente. È l'esatto opposto dell'etichetta, che cristallizza e chiude. Io per anni ho portato l'etichetta di "non sportivo" come se fosse un dato biologico. Quando ho osservato i fatti — quattro sport cambiati, nessuna scelta — ho capito che l'etichetta non descriveva me, descriveva una stagione della mia vita.
Perché tutto questo conta
Viviamo immersi nelle valutazioni. Le nostre conversazioni, i nostri pensieri, i nostri feed sono pieni di giudizi presentati come fatti. La CNV non ci chiede di eliminare le valutazioni — ci chiede di riconoscerle per quello che sono, di non confonderle con la realtà.
È un esercizio di umiltà e di precisione insieme.
L'osservazione nel linguaggio giraffa: video originale
Questa è la versione naturale del video proposto all'inizio dell'articolo e che è stato interamente prodotto usando sistemi di intelligenza artificiale. Quale preferisci? Scrivilo nei commenti, qui o su youtube: mi aiuterai ad impostare i prossimi video, grazie!